Da venerdì 15 aprile al primo maggio è aperta la mostra Villa Duchessa di Galliera tra principesche sale e giardini di fama europea nell’omonima villa di Voltri. Curata da Matteo Frulio, la mostra occupa cinque sale riallestite con gli arredi, gli oggetti e le opere appartenute a Maria Brignole Sale, duchessa di Galliera, di cui ricorre il bicentenario della nascita. Dopo le due sale aperte di recente a Palazzo Rosso, la dimora di città, questa è l’occasione per visitare la dimora di campagna. La sua preferita, tanto che scelse di farsi seppellire nel piccolo santuario in cima alla collina che domina il parco, ancora oggi avvolto in un’aria ottocentesca.
Il ritrovamento negli archivi di un elenco di mobili, opere e oggetti ha permesso di ricollocare negli ambienti privavi della dimora, sino a oggi chiusi al pubblico, gli arredi originali appartenuti alla duchessa. In mostra anche documenti d’epoca, come le lettere e i progetti per la villa di Voltri, l’Orfanotrofio Sant’Antonio e per l’ampliamento del porto di Genova. La famosa donazione di venti milioni in lire dell’epoca da parte del duca – con la condizione che il governo ne stanziasse altrettanti – ha infatti dato al porto antico la struttura che questo ha conservato sino alla trasformazione nel 1992 a opera di Renzo Piano.
La mostra ci permette di dare uno sguardo alla vita della villa a partire dal periodo in cui fu abitata da Anna Pieri (1765-1815), l’aristocratica senese andata in sposa ad Anton Giulio Brignole Sale nel 1783. Una presenza di grande impatto non solo sulla vita culturale della Genova dell’epoca, ma anche sulla stessa struttura della villa: fu Anna Pieri a volere infatti il teatro della villa, costruito da Gaetano Cantone e decorato da Giuseppe Canepa. Il teatro, restaurato di recente e visitabile, è l’ultimo esempio di teatro privato settecentesco della Liguria e i testi delle opere che vi sono stati messi in scena – il dramma giocoso Il convitto di Domenico Cimarosa ha visto, tra i cantanti, lo stesso Anton Giulio Brignole Sale e la moglie Anna fra gli attori – fanno parte del percorso espositivo.
In occasione di Euroflora 2011, una sala della mostra è stata dedicata alle collezioni del famoso parco che circonda la villa, anche queste ricostruite grazie agli elenchi compilati dai giardinieri.
Villa Duchessa di Galliera tra principesche sale e giardini di fama europea, Villa Galliera, via Nicolò da Corte 2, sino al primo maggio.
Nelle immagini:la villa e l 'allegoria della Musica, particolare della decorazione della volta del teatrino della villa.
Il ritrovamento negli archivi di un elenco di mobili, opere e oggetti ha permesso di ricollocare negli ambienti privavi della dimora, sino a oggi chiusi al pubblico, gli arredi originali appartenuti alla duchessa. In mostra anche documenti d’epoca, come le lettere e i progetti per la villa di Voltri, l’Orfanotrofio Sant’Antonio e per l’ampliamento del porto di Genova. La famosa donazione di venti milioni in lire dell’epoca da parte del duca – con la condizione che il governo ne stanziasse altrettanti – ha infatti dato al porto antico la struttura che questo ha conservato sino alla trasformazione nel 1992 a opera di Renzo Piano.La mostra ci permette di dare uno sguardo alla vita della villa a partire dal periodo in cui fu abitata da Anna Pieri (1765-1815), l’aristocratica senese andata in sposa ad Anton Giulio Brignole Sale nel 1783. Una presenza di grande impatto non solo sulla vita culturale della Genova dell’epoca, ma anche sulla stessa struttura della villa: fu Anna Pieri a volere infatti il teatro della villa, costruito da Gaetano Cantone e decorato da Giuseppe Canepa. Il teatro, restaurato di recente e visitabile, è l’ultimo esempio di teatro privato settecentesco della Liguria e i testi delle opere che vi sono stati messi in scena – il dramma giocoso Il convitto di Domenico Cimarosa ha visto, tra i cantanti, lo stesso Anton Giulio Brignole Sale e la moglie Anna fra gli attori – fanno parte del percorso espositivo.
In occasione di Euroflora 2011, una sala della mostra è stata dedicata alle collezioni del famoso parco che circonda la villa, anche queste ricostruite grazie agli elenchi compilati dai giardinieri.
Villa Duchessa di Galliera tra principesche sale e giardini di fama europea, Villa Galliera, via Nicolò da Corte 2, sino al primo maggio.
Nelle immagini:la villa e l 'allegoria della Musica, particolare della decorazione della volta del teatrino della villa.






