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Vittorio De Scalzi: Gli occhi del Mondo
Festival internazionale della Poesia

Approda a Genova al 17° Festival Internazionale di Poesia Vittorio De Scalzi, Mercoledi' 15 giugno alle ore 21

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Di Simone D'Ambrosio
Quarantatré anni dopo Senza orario, senza bandiera – il primo album dei New Trolls realizzato insieme a Fabrizio De André – Vittorio De Scalzi torna a sposare la sua musica con gli splendidi versi di Riccardo Mannerini. È stato presentato questa mattina, con una ricca anteprima dei nuovi brani, l’ultimo disco dello storico membro dei New Trolls dal titolo “Gli occhi del mondo”, tratto dalla penultima pubblicazione con i testi dello scrittore genovese “Un poeta cieco di rabbia”.

Compagno di viaggio questa volta è Marco Ongaro, entrato in contatto con De Scalzi grazie all’amico comune Enrico de Angelis: “La conoscenza di Ongaro è stata fondamentale per dare vita al nuovo disco – racconta il cantautore genovese -. Avevo iniziato a prendere in mano le poesie di Mannerini molti anni fa, grazie a una “soffiata” di un giornalista romano, ma per almeno due anni non sono riuscito a far uscire neanche due note. E quando ho trovato la musica perfetta per un pezzo, ho scoperto che i versi su cui stavo lavorando non erano di Mannerini ma di sua moglie. Poi è arrivato Ongaro e praticamente in dieci giorni abbiamo scritto dieci canzoni”.

Un disco che, per stessa ammissione dell’autore, non è improntato a un genere musicale in assoluto ma è reso omogeneo proprio dai testi.  La prosecuzione ideale del concept album del  ’68 che – racconta De Scalzi – “vuole essere la testimonianza di quarant’anni di lavoro nel mondo delle note, perché mi piacerebbe che accanto a quello del gruppo – reduce dal successo di Concerto Grosso numero 3, sul palco del Carlo Felice insieme al maestro Luis Bacalov – anche il mio nome venisse ricordato nella memoria della città dei cantautori. Questo disco è una sorta di liberazione – scherza il sampdorianissimo cantautore –, un’interiorizzazione del mio percorso musicale che vive parallelamente a quello dei miei compagni di viaggio”.

Dodici brani, tra chitarra e pianoforte, impreziositi dalla partecipazione di alcuni amici di De Scalzi, come Franz Di Ciccio, alla batteria nel brano “Il ritorno” nella versione rock che chiude l’album, e Corrado Tedeschi, che presta la voce all’avvocato Guariente Guarienti in “La Corte”. Una citazione particolare merita “Tante gocce”, brano che nasce dalla poesia “Obitorio” dedicata da Mannerini all’amico Luigi Tenco. Si passa poi alla preghiera anarchica di “L’ultimo altare” nel quale – racconta il figlio del poeta – “emerge l’orientamento agnostico di mio padre. Non si è mai detto ateo perché ha contraddistinto la sua vita come un continuo percorso di ricerca”. Da non perdere, infine, “Serial killer” scritta dalla moglie di Mannerini che racconta di curiosi incontri con Donato Bilancia “al mattino dal fornaio / parlava sottovoce, educato / distratto/ non sembrava né feroce, né pazzo”.

I primi assaggi dal vivo si potranno ascoltare martedì 7 giugno nella presentazione alla Feltrinelli, prima del concerto di mercoledì 15 inserito tra gli eventi del Festival della Poesia. In attesa potete gustarvi un esclusivo medley di anteprima (video).
Genova, 14 giugno 2011
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