Molti ricorderanno le carte geografiche affisse nelle scuole, o negli uffici, e la loro complessità. Un’ insieme di grandi e piccoli stati sovrastati da molteplici tonalità azzurre. Una grande isola sul mare densa di tradizioni, lingue, dialetti, abitudini.
Al centro di questa cartina, incrocio naturale del Mediterraneo, Genova città di arrivi e partenze, punto di riferimento per chi vede la terra dal Mare, quello che in gergo nautico viene definito “punto cospicuo”. Come Genova anche San Marino è considerato un “punto cospicuo”.
Ed è proprio la vista dal mare della terra, il punto cospicuo, uno dei motivi per cui il network “Life Constellation”, un progetto di ricerca artistica contemporanea nato nel 2004, con l’intento di far emergere le molteplici forme artistiche contemporanee dei piccoli stati dell’area Europea, ha individuato il capoluogo Ligure come riferimento alla rete relazionale.
13 aree geoculturali differenti come Andorra, Cipro, Islanda, Liechtenstein, Lussemburgo, Malta, Monaco, Montenegro, San Marino, Canton Ticino, Ceuta, Gibilterra, Kaliningrad, partecipano alla mostra “La Terra vista dal Mare- The Land seen from the Sea”, Museo di Arte Contemporanea Villa Croce di Genova.
La mostra, curata da Alessandro Castiglioni, Rita Canarezza, Pier Paolo Coro, Roberto Daolio, Francesca Serrati, propone aspetti di ricerca, presentazione, laboratori ed incontri, impreziosita dalle testimonianze video sulle identità culturali “stereotipi” dei vari artisti; oltre ad un ponte radio tra le Colonne d’Ercole e Genova. Un percorso espositivo, partecipato e condiviso, alla ricerca di nuove modalità artistiche e di confronto, che supera confini e direttive.
La mostra, oltre a consolidare il ruolo della Repubblica di San Marino, quale attivatore di rete tra artisti, curatori di arte contemporanea e istituzioni culturali internazionali, mette in evidenza la centralità di Genova sul Mediterraneo, e le differenze culturali che sono patrimonio della città. Città in cui vive una delle più grandi comunità sammarinesi in italia.
Il network Life Constellation, interamente dedicato all’arte contemporanea dei piccoli stati, collega 13 paesi, oltre 60 artisti ed ha la collaborazione di 50 istituzioni culturali. Il catalogo è stato realizzato da “Mousse Publishing”, le pagine digitali da “Simply.it”.
La mostra “La Terra vista dal Mare - The Land seen from the Sea”, è stata Presentata l’11 Gennaio presso la repubblica di San Marino alla presenza delle Autorità Locali (On. Antonella Mularoni, On. Romeo Morri, On. Fabio Berardi), dei curatori e dell’Assessore alla Cultura del Comune di Genova Andrea Ranieri. Hanno inoltre partecipato la Fondazione San Marino e l’Ente Cassa di Faetano, main sponsor dell’iniziativa.
L’inaugurazione a Genova è prevista per il giorno 4 febbraio 2012 alle ore 18,30 Museo di Arte Contemporanea di Villa Croce con le performance di Marina Conti e Ingibjorg Magnadòttir.
Al centro di questa cartina, incrocio naturale del Mediterraneo, Genova città di arrivi e partenze, punto di riferimento per chi vede la terra dal Mare, quello che in gergo nautico viene definito “punto cospicuo”. Come Genova anche San Marino è considerato un “punto cospicuo”.
Ed è proprio la vista dal mare della terra, il punto cospicuo, uno dei motivi per cui il network “Life Constellation”, un progetto di ricerca artistica contemporanea nato nel 2004, con l’intento di far emergere le molteplici forme artistiche contemporanee dei piccoli stati dell’area Europea, ha individuato il capoluogo Ligure come riferimento alla rete relazionale.
13 aree geoculturali differenti come Andorra, Cipro, Islanda, Liechtenstein, Lussemburgo, Malta, Monaco, Montenegro, San Marino, Canton Ticino, Ceuta, Gibilterra, Kaliningrad, partecipano alla mostra “La Terra vista dal Mare- The Land seen from the Sea”, Museo di Arte Contemporanea Villa Croce di Genova.
La mostra, curata da Alessandro Castiglioni, Rita Canarezza, Pier Paolo Coro, Roberto Daolio, Francesca Serrati, propone aspetti di ricerca, presentazione, laboratori ed incontri, impreziosita dalle testimonianze video sulle identità culturali “stereotipi” dei vari artisti; oltre ad un ponte radio tra le Colonne d’Ercole e Genova. Un percorso espositivo, partecipato e condiviso, alla ricerca di nuove modalità artistiche e di confronto, che supera confini e direttive.
La mostra, oltre a consolidare il ruolo della Repubblica di San Marino, quale attivatore di rete tra artisti, curatori di arte contemporanea e istituzioni culturali internazionali, mette in evidenza la centralità di Genova sul Mediterraneo, e le differenze culturali che sono patrimonio della città. Città in cui vive una delle più grandi comunità sammarinesi in italia.
Il network Life Constellation, interamente dedicato all’arte contemporanea dei piccoli stati, collega 13 paesi, oltre 60 artisti ed ha la collaborazione di 50 istituzioni culturali. Il catalogo è stato realizzato da “Mousse Publishing”, le pagine digitali da “Simply.it”.
La mostra “La Terra vista dal Mare - The Land seen from the Sea”, è stata Presentata l’11 Gennaio presso la repubblica di San Marino alla presenza delle Autorità Locali (On. Antonella Mularoni, On. Romeo Morri, On. Fabio Berardi), dei curatori e dell’Assessore alla Cultura del Comune di Genova Andrea Ranieri. Hanno inoltre partecipato la Fondazione San Marino e l’Ente Cassa di Faetano, main sponsor dell’iniziativa.
L’inaugurazione a Genova è prevista per il giorno 4 febbraio 2012 alle ore 18,30 Museo di Arte Contemporanea di Villa Croce con le performance di Marina Conti e Ingibjorg Magnadòttir.






