Con la prima domenica di Febbraio, torna la tradizionale ed attesa Fiera di Sant'Agata, che, come di consueto troverà spazio nel quartiere di San Fruttuoso di Terralba.
Questo mercato straordinario, il più grande della regione, nasce da una trazione molto antica; la terra di Terralba, infatti, dove oggi è situato il popoloso quartiere, era quella ricca e fertile piana appena fuori le mura della città, esattamente all'incrocio tra le due strade di accesso alla Superba: Valbisagno e la strada di Levante che giungeva al colle di San Martino. La fiera, quindi, originariamente fortemente caratterizzata dalla vendita di bestiame e sementi, era appuntamento fisso per il commercio "internazionale" genovese.
Ma perché proprio Sant'Agata? Nel quartiere di San Fruttuoso esiste ancora oggi il piccolo convento dedicato alla santa martire catanese, e la sua festa, che cade il 5 di febbraio, coincide con le antiche usanze precristiane di avvicinamento alla primavera. Come si sa, infatti, questi sono i giorni della Merla, i giorni più freddi dell'anno, da cui poi inizia il cammino verso la rinascita della natura dei mesi successivi. La Fiera di Sant'Agata, quindi, con la vendita di bestiame, sementi, strumenti di lavoro preparava le persone per il lavoro dei campi e per le attività dei mesi caldi dell'anno.
Come consuetudine, tra le strade della delegazione verranno posizionate 625 bancarelle, con proposte per tutti i gusti. Nel dettaglio, saranno presenti:
produttori piante (coltivatori diretti – vivaisti)
produttori formaggi (coltivatori diretti)
produttori olio (coltivatori diretti)
produttori miele
alimentari di cui 20 di dolciumi
animali
merci varie
Dalle ore 24 di sabato 4 alle ore 4 del mattino di lunedì 6 febbraio, saranno vietati il transito e la sosta nelle seguenti strade interessate dalla manifestazione: corso Galilei – piazza Giusti – piazza Manzoni – via Giacometti – via Casoni – via De Paoli – via Novaro - via Toselli – piazza Martinez – via G.B. D’Albertis - via Pendola – via Paggi – via Torti – piazza Terralba.
In seguito alla chiusura della viabilità, il servizio Amt subirà variazioni. In concomitanza con la chiusura dell’area fieristica, inizieranno le operazioni di rimozione dei veicoli lasciati in sosta sui posteggi riservati ai concessionari.
Si raccomanda di evitare l’uso dei veicoli privati, per non appesantire la circolazione nelle vie limitrofe all’area fieristica.
Questo mercato straordinario, il più grande della regione, nasce da una trazione molto antica; la terra di Terralba, infatti, dove oggi è situato il popoloso quartiere, era quella ricca e fertile piana appena fuori le mura della città, esattamente all'incrocio tra le due strade di accesso alla Superba: Valbisagno e la strada di Levante che giungeva al colle di San Martino. La fiera, quindi, originariamente fortemente caratterizzata dalla vendita di bestiame e sementi, era appuntamento fisso per il commercio "internazionale" genovese.
Ma perché proprio Sant'Agata? Nel quartiere di San Fruttuoso esiste ancora oggi il piccolo convento dedicato alla santa martire catanese, e la sua festa, che cade il 5 di febbraio, coincide con le antiche usanze precristiane di avvicinamento alla primavera. Come si sa, infatti, questi sono i giorni della Merla, i giorni più freddi dell'anno, da cui poi inizia il cammino verso la rinascita della natura dei mesi successivi. La Fiera di Sant'Agata, quindi, con la vendita di bestiame, sementi, strumenti di lavoro preparava le persone per il lavoro dei campi e per le attività dei mesi caldi dell'anno.
Come consuetudine, tra le strade della delegazione verranno posizionate 625 bancarelle, con proposte per tutti i gusti. Nel dettaglio, saranno presenti:
produttori piante (coltivatori diretti – vivaisti)
produttori formaggi (coltivatori diretti)
produttori olio (coltivatori diretti)
produttori miele
alimentari di cui 20 di dolciumi
animali
merci varie
Dalle ore 24 di sabato 4 alle ore 4 del mattino di lunedì 6 febbraio, saranno vietati il transito e la sosta nelle seguenti strade interessate dalla manifestazione: corso Galilei – piazza Giusti – piazza Manzoni – via Giacometti – via Casoni – via De Paoli – via Novaro - via Toselli – piazza Martinez – via G.B. D’Albertis - via Pendola – via Paggi – via Torti – piazza Terralba.
In seguito alla chiusura della viabilità, il servizio Amt subirà variazioni. In concomitanza con la chiusura dell’area fieristica, inizieranno le operazioni di rimozione dei veicoli lasciati in sosta sui posteggi riservati ai concessionari.
Si raccomanda di evitare l’uso dei veicoli privati, per non appesantire la circolazione nelle vie limitrofe all’area fieristica.





