L’assessore alla Mobilità Urbana Simone Farello ha annunciato questa mattina una mini rivoluzione nelle tariffe per raggiungere l’ospedale pediatrico Giannini Gaslini in taxi. Dopo una non semplice contrattazione con gli operatori genovesi, che volevano innalzare la quota fissa per chi proviene da fuori Genova dagli attuali 15/20 euro a 25/28 euro, si è giunti alla decisione di abolire il prezzo forfettario. Le nuove agevolazioni, valide anche per i genovesi, prevedono lo sconto del 15 per cento sul tassametro ordinario per chi deve recarsi al nosocomio di Sturla dal porto o dall’aeroporto, 10 per cento invece da qualsiasi altro punto della città.
Prezzi fissi, invece, vengono inseriti per la tratta Genova – Savona, che costerà 100 euro per la sola andata, e Genova – Portofino, per cui un’andata e ritorno in taxi è stata fissata a 130 euro partendo dal terminal crociere.
Sempre sulla questione trasporti, Farello ha portato in Giunta una problematica sollevata da molti cittadini. Il nuovo orario delle Ferrovie dello Stato, infatti, ha tagliato drasticamente le fermate dei treni nella stazione balneare di Vesima che al mattino non è raggiungibile prima delle 10.45 con notevoli danni per gli operatori commerciali e per i genovesi che vogliono fare un tuffo a pochi passi dalla città. La proposta, per porre un parziale, è quella di aggiungere una corsa di pullman Atp che parte dal centro, ovviamente solo nel periodo estivo: la palla ora passa alla Regione.
Prezzi fissi, invece, vengono inseriti per la tratta Genova – Savona, che costerà 100 euro per la sola andata, e Genova – Portofino, per cui un’andata e ritorno in taxi è stata fissata a 130 euro partendo dal terminal crociere.
Sempre sulla questione trasporti, Farello ha portato in Giunta una problematica sollevata da molti cittadini. Il nuovo orario delle Ferrovie dello Stato, infatti, ha tagliato drasticamente le fermate dei treni nella stazione balneare di Vesima che al mattino non è raggiungibile prima delle 10.45 con notevoli danni per gli operatori commerciali e per i genovesi che vogliono fare un tuffo a pochi passi dalla città. La proposta, per porre un parziale, è quella di aggiungere una corsa di pullman Atp che parte dal centro, ovviamente solo nel periodo estivo: la palla ora passa alla Regione.






