Nel pieno del “Maggio dei libri”, la campagna nazionale di promozione della lettura, si aprono in città i primi eventi del fitto programma del Premio Andersen. “Per celebrare il trentesimo anniversario e farlo diventare un’opportunità di valorizzazione di Genova”, dove è nata Andersen, la rivista diventata punto di riferimento nel settore dell’editoria per ragazzi:
L’idea guida del progetto è quella di una “mostra diffusa” tra biblioteche e musei: scorrendo il programma pubblicato sul sito, incontriamo, ad esempio, Un mondo di libri, la mostra che illustra la “straordinaria avventura” di Jella Lepman, la giornalista ebrea che nel secondo dopoguerra ebbe l’incarico di “ricostruire l’immaginario” dell’infanzia tedesca traumatizzata dal conflitto appena concluso.
Una serie di esposizioni nei musei – tra questi la Galleria d’arte moderna, i Musei di Strada Nuova, Il Galata Museo del Mare – e biblioteche, ma anche allo Space Cinema, creano, sino al 19 giugno, un percorso a tema fra i libri che in questi trent’anni hanno ricevuto il premio e gli spazi che li ospitano “come fossero le briciole di pane di Hänsel e Gretel”. Un esempio: alla GAM, che ha in corso una mostra dedicata ai centocinquant’anni dell’Unità d’Italia, sono esposti tra gli altri I jeans di Garibaldi di Luisa Mattia e Garibaldi l’italiano illustrato da G. Manna.
Altre due mostre, invece, propongono i libri insieme ai volti dei loro lettori. Entrambe s’intitolano Leggevo che ero: dal 21 maggio al Museo Luzzati di Porta Siberia, nell’area del Porto Antico, gli scatti di Mara Pace raccontano le prime passioni per la lettura di chi appartiene al mondo dei libri per ragazz,i nella mostra I protagonisti del libro. Nel cortile maggiore di Palazzo Ducale Ritratti genovesi con libro d’infanzia, dal 18 maggio presenta in una galleria, realizzata da Vivere Genova / Genova Città Digitale, una serie di personalità della vita sociale, politica e culturale della città, ognuna ritratta con in mano il libro per ragazzi preferito.
Un evento composito e ricco di proposte, la risposta di una città che, in un momento carico di incertezze, risponde alla chiamata nazionale per la difesa della cultura, offrendo la propria disponibilità a partecipare a una festa collettiva che dura quattro giorni.
Premio Andersen, 18-21 maggio.
<<Abbiamo organizzato un calendario di eventi capaci di creare sinergia tra differenti realtà delle istituzioni, della cultura, dell’impresa e della società civile - sottolinea Barbara Schiaffino, direttrice di Andersen - per allestire in città una grande festa del libro e della cultura per l’infanzia, che culminerà nella cerimonia di premiazione sabato 21 maggio al Museo Luzzati>>.
L’idea guida del progetto è quella di una “mostra diffusa” tra biblioteche e musei: scorrendo il programma pubblicato sul sito, incontriamo, ad esempio, Un mondo di libri, la mostra che illustra la “straordinaria avventura” di Jella Lepman, la giornalista ebrea che nel secondo dopoguerra ebbe l’incarico di “ricostruire l’immaginario” dell’infanzia tedesca traumatizzata dal conflitto appena concluso.Una serie di esposizioni nei musei – tra questi la Galleria d’arte moderna, i Musei di Strada Nuova, Il Galata Museo del Mare – e biblioteche, ma anche allo Space Cinema, creano, sino al 19 giugno, un percorso a tema fra i libri che in questi trent’anni hanno ricevuto il premio e gli spazi che li ospitano “come fossero le briciole di pane di Hänsel e Gretel”. Un esempio: alla GAM, che ha in corso una mostra dedicata ai centocinquant’anni dell’Unità d’Italia, sono esposti tra gli altri I jeans di Garibaldi di Luisa Mattia e Garibaldi l’italiano illustrato da G. Manna.
Altre due mostre, invece, propongono i libri insieme ai volti dei loro lettori. Entrambe s’intitolano Leggevo che ero: dal 21 maggio al Museo Luzzati di Porta Siberia, nell’area del Porto Antico, gli scatti di Mara Pace raccontano le prime passioni per la lettura di chi appartiene al mondo dei libri per ragazz,i nella mostra I protagonisti del libro. Nel cortile maggiore di Palazzo Ducale Ritratti genovesi con libro d’infanzia, dal 18 maggio presenta in una galleria, realizzata da Vivere Genova / Genova Città Digitale, una serie di personalità della vita sociale, politica e culturale della città, ognuna ritratta con in mano il libro per ragazzi preferito.
Un evento composito e ricco di proposte, la risposta di una città che, in un momento carico di incertezze, risponde alla chiamata nazionale per la difesa della cultura, offrendo la propria disponibilità a partecipare a una festa collettiva che dura quattro giorni.
Premio Andersen, 18-21 maggio.






