Regista e attore teatrale, profondo conoscitore delle tecniche dell'attore danzatore di Pina Baush, ma anche musicista, scrittore e regista cinematografico, vincitore di un David di Donatello come Miglior documentario di lungometraggio per "Guerra", realizzato durante la tournée in Israele e Palestina tra il dicembre 2002 ed il gennaio 2003.
Difficile dare una definizione univoca di Pippo Del Bono, un artista a tutto tondo, sperimentatore incessante di temi e linguaggi attraverso le sue performances e i suoi spettacoli in cui spesso si fondono diverse forme di arte e il cui scopo è prima di tutto quello di spiazzare il pubblico "cambia il punto di vista, rimettendo tutto in discussione”. Lo abbiamo incontrato e intervistato in occasione della messa in scena dello spettacolo "Enrico V" al Teatro dell'Archivolto di Genova sabato 18 febbraio.
Presentato la prima volta nel 1992, "Enrico V" è uno degli spettacoli storici della compagnia Delbono e ha visto la partecipazione di 30 ragazzi e ragazze che, a partire da lunedì 13 sono stati impegnati nel laboratorio “La danza nel teatro” e che sono saliti sul palco assieme a Pippo Delbono, a Gustavo Giacosa e a Pepe Robledo.
Difficile dare una definizione univoca di Pippo Del Bono, un artista a tutto tondo, sperimentatore incessante di temi e linguaggi attraverso le sue performances e i suoi spettacoli in cui spesso si fondono diverse forme di arte e il cui scopo è prima di tutto quello di spiazzare il pubblico "cambia il punto di vista, rimettendo tutto in discussione”. Lo abbiamo incontrato e intervistato in occasione della messa in scena dello spettacolo "Enrico V" al Teatro dell'Archivolto di Genova sabato 18 febbraio.
Presentato la prima volta nel 1992, "Enrico V" è uno degli spettacoli storici della compagnia Delbono e ha visto la partecipazione di 30 ragazzi e ragazze che, a partire da lunedì 13 sono stati impegnati nel laboratorio “La danza nel teatro” e che sono saliti sul palco assieme a Pippo Delbono, a Gustavo Giacosa e a Pepe Robledo.







