Il centro estivo Co.ser.co, la cooperativa sociale di sostegno ai disabili, oggi volge al termine e mostra al pubblico quanto i giovani hanno appreso durante l’estate 2010 e 2011. L’atrio di Palazzo Tursi ha cambiato aspetto perché i dipinti dei ragazzi della onlus sono una vera esplosione di colore.
Da giugno a settembre 40 giovani con difficoltà psico-sociali, hanno sostenuto un percorso formativo basato sullo studio della pittura, del linguaggio, della musica e del teatro. Gli iscritti al centro hanno così concluso un cammino educativo volto a migliorare il rapporto con sé stessi e con gli altri.
“Tracce”, così si chiama la mostra nata dal supporto di Bruno Bregliano e Annalisa Piratsu, ha regalato molte soddisfazioni a tutti, grandi e piccoli: grazie ai due formatori, i ragazzi dell’associazione hanno imparato a esprimersi dipingendo, liberando la propria fantasia. I tre mesi di studio sono stati molto intensi perché strutturati su tematiche ben precise: ospitalità, educazione alla pace, diritti umani e benessere psico-fisico.
Il costante supporto degli educatori e delle famiglie, che provvedono a finanziare le iniziative, ha accompagnato i giovani nel migliorare la socializzazione per stabilizzare e incentivare l’inserimento professionale. Co.se.Cor è un’impresa gestita e partecipata da operatori che si occupano di servizi sociali. La Onlus è sostenuta da Isforcoop e da Coserco, che interviene per coprire le piccole spese e la logisticaa dell’amministrazione.
Da giugno a settembre 40 giovani con difficoltà psico-sociali, hanno sostenuto un percorso formativo basato sullo studio della pittura, del linguaggio, della musica e del teatro. Gli iscritti al centro hanno così concluso un cammino educativo volto a migliorare il rapporto con sé stessi e con gli altri.
“Tracce”, così si chiama la mostra nata dal supporto di Bruno Bregliano e Annalisa Piratsu, ha regalato molte soddisfazioni a tutti, grandi e piccoli: grazie ai due formatori, i ragazzi dell’associazione hanno imparato a esprimersi dipingendo, liberando la propria fantasia. I tre mesi di studio sono stati molto intensi perché strutturati su tematiche ben precise: ospitalità, educazione alla pace, diritti umani e benessere psico-fisico.
Il costante supporto degli educatori e delle famiglie, che provvedono a finanziare le iniziative, ha accompagnato i giovani nel migliorare la socializzazione per stabilizzare e incentivare l’inserimento professionale. Co.se.Cor è un’impresa gestita e partecipata da operatori che si occupano di servizi sociali. La Onlus è sostenuta da Isforcoop e da Coserco, che interviene per coprire le piccole spese e la logisticaa dell’amministrazione.






