Quanti potevano essere, se non otto, gli artisti invitati dal Teatro della Tosse per omaggiare l’indiscusso protagonista della musica italiana della prima metà del secolo scorso? Continua dunque con l’evento dedicato a Natalino Otto il progetto di riscoperta di grandi artisti e cantanti che hanno scritto la storia della musica italiana, che ha visto, negli scorsi anni rivivereUmberto Bindi, Bruno Lauzi e il poeta Piero Ciampi.
Questa sera, il teatro sito nel centro storico offre un evento, nel centenario della nascita del cantante cogoletese, al secolo Natale Codognotto, con la partecipazione di otto artisti: special guest sarà il pianista e cantante umbro Raphael Gualazzi, reduce dalla tappa genovese del suo tour Reality and Fantasy. Con lui Roberta Alloisio, Andrea Ceccon, Compagnia Teatro Nudo, Giulia Ottonello, Piji, Valeria Bruzzone e Enrico Testa, accompagnati dalle note della OttoxOtto Band (Fabio Vernizzi, pianoforte; Federico Lagomarsino ,batteria; Riccardo Barbera, contrabbasso ; Claudio Capurro sax).
Nel corso della serata, organizzata da Emanuele Conte, Pietro Fabbri e Lucia Marchiò con il contributo dell'Assessorato alla Promozione Culturale della Provincia di Genova, ci sarà anche spazio per gli interventi di Silvia Codognotto Sandon, Giorgio Calabrese, Carlo Posio e Piero Rossi. Conduttore sarà Pietro Fabbri.
Al centro del progetto, sarà dunque l’indiscusso “Re del Ritmo” di un’epoca che nei primi 50 anni del Novecento fu caratterizzata, musicalmente parlando, dalle sonorità americane ed in particolare dal jazz, dai virtuosismi dello stile pianistico “stride”, dallo swing.
Un artista completo che molto ha dato alla musica italiana. La Tosse gli dedica una serata speciale: molti ospiti della scena musicale contemporanea raccontano l’autore di canzoni che tutti abbiamo canticchiato almeno una volta nella vita come Ho un sassolino nella scarpa, Mamma voglio anch'io la fidanzata, Polvere di stelle, Op op trotta cavallino, Natalino studia canto, Il valzer del boogie-woogie, Io cerco la Titina, nonché La classe degli asini, rimasta nella memoria musicale collettiva per quel simpatico reef che fa “Signorina Maccabei venga fuori dica lei dove sono i Pirenei?”
Doveroso rendergli omaggio: cantante, musicista, speaker radiofonico, produttore discografico, attore, iniziò la carriera dapprima come cantante e musicista nei locali genovesi e in seguito emigrando negli Usa. Il suo repertorio innovativo fondeva la musica jazz alla melodia italiana, cosa che non piacque al regime fascista il quale bandiva ogni suggestione esterofila. Per questo, non solo dovette modificare i titoli di alcuni pezzi (come “Saint Louis blues”, che divenne “Le tristezze di San Luigi), ma addirittura venne boicottato dall’EIAR, l’ente radiofonico di stato, che definì i suoi brani "barbara antimusica negra". Malgrado ciò, riuscì lo stesso a conquistare il pubblico attraverso i suoi dischi arrivando al successo senza passare per la radio e pubblicando oltre duemila incisioni.
Otto per Otto
Dove: Teatro della Tosse, Sala Aldo Trionfo, Piazza Renato Negri 4, Genova
Quando: mercoledì 22 febbraio 2012, ore 21
Info: info@teatrodellatosse.it, tel. 010 2487011
Prezzi: primo settore intero 22 €, ridotto 18 €. Secondo settore: intero 18 €, ridotto 15 €
Questa sera, il teatro sito nel centro storico offre un evento, nel centenario della nascita del cantante cogoletese, al secolo Natale Codognotto, con la partecipazione di otto artisti: special guest sarà il pianista e cantante umbro Raphael Gualazzi, reduce dalla tappa genovese del suo tour Reality and Fantasy. Con lui Roberta Alloisio, Andrea Ceccon, Compagnia Teatro Nudo, Giulia Ottonello, Piji, Valeria Bruzzone e Enrico Testa, accompagnati dalle note della OttoxOtto Band (Fabio Vernizzi, pianoforte; Federico Lagomarsino ,batteria; Riccardo Barbera, contrabbasso ; Claudio Capurro sax).
Nel corso della serata, organizzata da Emanuele Conte, Pietro Fabbri e Lucia Marchiò con il contributo dell'Assessorato alla Promozione Culturale della Provincia di Genova, ci sarà anche spazio per gli interventi di Silvia Codognotto Sandon, Giorgio Calabrese, Carlo Posio e Piero Rossi. Conduttore sarà Pietro Fabbri.
Al centro del progetto, sarà dunque l’indiscusso “Re del Ritmo” di un’epoca che nei primi 50 anni del Novecento fu caratterizzata, musicalmente parlando, dalle sonorità americane ed in particolare dal jazz, dai virtuosismi dello stile pianistico “stride”, dallo swing.
Un artista completo che molto ha dato alla musica italiana. La Tosse gli dedica una serata speciale: molti ospiti della scena musicale contemporanea raccontano l’autore di canzoni che tutti abbiamo canticchiato almeno una volta nella vita come Ho un sassolino nella scarpa, Mamma voglio anch'io la fidanzata, Polvere di stelle, Op op trotta cavallino, Natalino studia canto, Il valzer del boogie-woogie, Io cerco la Titina, nonché La classe degli asini, rimasta nella memoria musicale collettiva per quel simpatico reef che fa “Signorina Maccabei venga fuori dica lei dove sono i Pirenei?”
Doveroso rendergli omaggio: cantante, musicista, speaker radiofonico, produttore discografico, attore, iniziò la carriera dapprima come cantante e musicista nei locali genovesi e in seguito emigrando negli Usa. Il suo repertorio innovativo fondeva la musica jazz alla melodia italiana, cosa che non piacque al regime fascista il quale bandiva ogni suggestione esterofila. Per questo, non solo dovette modificare i titoli di alcuni pezzi (come “Saint Louis blues”, che divenne “Le tristezze di San Luigi), ma addirittura venne boicottato dall’EIAR, l’ente radiofonico di stato, che definì i suoi brani "barbara antimusica negra". Malgrado ciò, riuscì lo stesso a conquistare il pubblico attraverso i suoi dischi arrivando al successo senza passare per la radio e pubblicando oltre duemila incisioni.
Otto per Otto
Dove: Teatro della Tosse, Sala Aldo Trionfo, Piazza Renato Negri 4, Genova
Quando: mercoledì 22 febbraio 2012, ore 21
Info: info@teatrodellatosse.it, tel. 010 2487011
Prezzi: primo settore intero 22 €, ridotto 18 €. Secondo settore: intero 18 €, ridotto 15 €






