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Mu.Ma: una mostra per Antonio Lanza Onlus
“Orizzonti vicini” aiuta i pazienti oncologici

Nella Galleria delle Esposizioni del Galata in mostra 94 opere donate da affermati artisti contemporanei per finanziare il progetto “La Vela” a favore dell’Ospedale San Martino. Inaugurazione venerdì 2 marzo. Aperta dal 3 marzo al 1 aprile

Al Mu.Ma "Orizzonti vicini"
Venerdì 2 marzo alle ore 17, al Galata Museo del Mare, sarà inaugurata “Orizzonti Vicini”, una collettiva d’artisti a favore dell’Associazione Antonio Lanza Onlus. Il fine dell’iniziativa benefica è sostenere il Progetto “La Vela”, che prevede varie tecniche di sostegno ai pazienti oncologici dell’Ospedale San Martino di Genova.

Fino al 1° aprile saranno esposte 94 opere donate da importati artisti contemporanei e Gallerie Genovesi che verranno assegnate, durante l’inaugurazione, a coloro che hanno acquistato il biglietto della mostra. Con un’offerta non inferiore ai 100 euro si ha diritto all’assegnazione di un’opera di importanti artisti del calibro di Nino Bernocco, Piero Canosa, Luciano Caviglia, Milly Coda, Piergiorgio Colombara, Paola Ginepri, Sergio Giordanelli, Anna Maria e Marilena Illuzzi, Luciano Lovisolo, Emanuele Luzzati, Giuliano Menegon, Raimondo Sirotti, Renata Soro, Luiso Sturla, Nevio Zanardi e molti altri.
 
Le opere saranno visibili in Galleria delle Esposizioni per tutto il mese di marzo, prima di essere consegnate ai nuovi proprietari. Il ricavato dell’iniziativa verrà impiegato dall’Associazione Antonio Lanza Onlus, nata nel 1989 in ricordo di Antonio Lanza, campione di vela prematuramente scomparso per una malattia del sangue, per portare avanti il Progetto “La Vela”. Nato nel 2011 con la collaborazione del dott. Edoardo Rossi e del prof. Franco Henriquet, il suo apporto consiste nell’affiancare alla già sperimentata attività di Arteterapia, le attività di Danzaterapia, Voce–Cantoterapia, Counseling, Naturopatia e Meditazione.
 
Grazie a questi interventi di supporto psicologico, finalizzati all’espressione e all’elaborazione degli stati d’animo, emozioni e sentimenti, i malati e i loro parenti hanno trovato un sostegno valido ed efficace per indirizzare le tensioni, le angosce e i complessi vissuti derivanti dalla malattia.
 
Scopo dell’associazione senza scopo di lucro è promuovere la solidarietà e l’assistenza alle persone colpite da malattie ematologiche e da altre gravi patologie, con un occhio particolare ai giovani. Nell’89 Anna Trucco Lanza, madre del compianto velista, vivendo da vicino la durissima realtà della malattia, decide di fondare l’associazione che porta il nome del figlio, per provare a colmare il vuoto assistenziale esistente a partire dalle piccole cose della vita di tutti i giorni del malato: stargli vicino nelle sue esigenze concrete, cercare di farlo sentire meno solo, aiutare i suoi cari a raggiungerlo, coprire le spese per i farmaci, fornirgli insomma gli strumenti che possano alleviare la sua angoscia, sia fisica che psicologica.
 
Dalla sua fondazione ad oggi, la Antonio Lanza ha contribuito ad acquistare diversi macchinari per le camere sterili, alcuni letti elettrici, strumenti medici e Personal Computer; al finanziamento di una borsa di studio, a fornire un ecocardiografo portatile per evitare rischiosi spostamenti ai malati immunodepressi, un microscopio per analizzare in brevissimo tempo il midollo dei pazienti e un frigorifero per farmaci a temperatura controllata. 
 
Tutto questo e altro verrà spiegato durante l’inaugurazione odierna dal prof. Edoardo Rossi, responsabile dell’Ambulatorio di Ematologia dell’Ospedale San Martino. Oltre a lui saranno presenti Maurizio Daccà e Carlo Calissano, rispettivamente Vice Presidente e Segretario Generale dell’Associazione Promotori Musei del Mare Onlus ed Anna Trucco Lanza, Presidente dell’Associazione Antonio Lanza Onlus.
Genova, 2 marzo 2012
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