Cosa potrebbe accadere se un libro, dotato di vita propria ma ormai consunto e sbiadito, senza più una storia da raccontare, decidesse di abbandonare la biblioteca in cui è custodito? Ovvio: andrebbe in giro per la città di Genova descrivendone i quartieri e riempiendo così nuovamente le proprie pagine!
È questa infatti la trama della storia fulcro di “Librovagando”, ideato dai volontari di Servizio Civile Nazionale del progetto “Cultura a Bottega - Percorsi di apprendimento e valorizzazione dei mestieri della cultura” del Comune di Genova, che si sono occupati, nel corso dell'anno, di diffondere la cultura e valorizzare le sue sedi.
Venerdì 20 gennaio, nell'atrio di Palazzo Tursi, sarà inaugurata, proprio in occasione della festa conclusiva del Servizio Civile anno 2011, un’esposizione dei lavori di tutti i bambini coinvolti nel progetto iniziato lo scorso ottobre. La mostra sarà trasferita poi nelle scuole di provenienza dei bambini coinvolti restando itinerante per circa un mese.
Sette scuole e altrettante biblioteche civiche hanno partecipato a “Librovagando” il cui obiettivo precipuo è stato quello di far conoscere ai bambini il proprio quartiere, com’era e com’è, insieme alla biblioteca a loro disposizione e ai servizi da essa offerti. Altro elemento fondamentale è stato far comprendere cos’è e come funziona il prestito interbibliotecario di sistema. La soluzione adottata del libro Brino con le pagine stinte, ma la cui storia un tempo narrava di “Genova e dei suoi quartieri” e che va in giro per la città con lo scopo di scriversi nuovamente, è risultata vincente. I bambini hanno partecipato con entusiasmo alla realizzazione dei disegni aventi come soggetto vie, palazzi, stemmi, giardini del proprio quartiere oltre alle immancabili biblioteche.
Da Voltri a Prà, fino a Sestri e Sampierdarena, passando per Rivarolo e il centro città, per giungere poi a Nervi e tornare sugli scaffali: questo l’itinerario dell’impavido e avventuriero volume.
A conclusione di questa felice esperienza si pone, oltre la mostra, la stampa di un libretto contenente la storia di Brino corredata dalle immagini realizzate dai bimbi genovesi. L’iniziativa, inoltre, a grande richiesta, verrà proposta nuovamente ad altre scuole e costituisce motivo di orgoglio per i giovani volontari convinti che la cultura sia un bene di tutti e che il primo passo per amare e rispettare la propria città sia proprio quello di conoscerla a fondo.
È questa infatti la trama della storia fulcro di “Librovagando”, ideato dai volontari di Servizio Civile Nazionale del progetto “Cultura a Bottega - Percorsi di apprendimento e valorizzazione dei mestieri della cultura” del Comune di Genova, che si sono occupati, nel corso dell'anno, di diffondere la cultura e valorizzare le sue sedi.
Venerdì 20 gennaio, nell'atrio di Palazzo Tursi, sarà inaugurata, proprio in occasione della festa conclusiva del Servizio Civile anno 2011, un’esposizione dei lavori di tutti i bambini coinvolti nel progetto iniziato lo scorso ottobre. La mostra sarà trasferita poi nelle scuole di provenienza dei bambini coinvolti restando itinerante per circa un mese.
Sette scuole e altrettante biblioteche civiche hanno partecipato a “Librovagando” il cui obiettivo precipuo è stato quello di far conoscere ai bambini il proprio quartiere, com’era e com’è, insieme alla biblioteca a loro disposizione e ai servizi da essa offerti. Altro elemento fondamentale è stato far comprendere cos’è e come funziona il prestito interbibliotecario di sistema. La soluzione adottata del libro Brino con le pagine stinte, ma la cui storia un tempo narrava di “Genova e dei suoi quartieri” e che va in giro per la città con lo scopo di scriversi nuovamente, è risultata vincente. I bambini hanno partecipato con entusiasmo alla realizzazione dei disegni aventi come soggetto vie, palazzi, stemmi, giardini del proprio quartiere oltre alle immancabili biblioteche.
Da Voltri a Prà, fino a Sestri e Sampierdarena, passando per Rivarolo e il centro città, per giungere poi a Nervi e tornare sugli scaffali: questo l’itinerario dell’impavido e avventuriero volume.
A conclusione di questa felice esperienza si pone, oltre la mostra, la stampa di un libretto contenente la storia di Brino corredata dalle immagini realizzate dai bimbi genovesi. L’iniziativa, inoltre, a grande richiesta, verrà proposta nuovamente ad altre scuole e costituisce motivo di orgoglio per i giovani volontari convinti che la cultura sia un bene di tutti e che il primo passo per amare e rispettare la propria città sia proprio quello di conoscerla a fondo.






