Dopo il debutto al Soho Theatre di Londra nel 2008 ed il conferimento alla giovane autrice di Liverpool del prestigioso Susan Smith Blackburn Prize, il premio annualmente assegnato per un testo di drammaturgia inglese riservato a sole donne, approda allo Stabile di Genova “Questa immensa notte”, una storia al femminile interpretata con grande partecipazione emotiva.
Protagoniste di questo delicato ritratto di due donne che provano a ricominciare sono Raffaella Notari e Raffaella Tagliabue, attrici formatesi proprio nella Scuola dello Stabile. Per Loredana e Mary uscire dal carcere è riaffacciarsi alla vita ma il mondo esterno non può aiutarle a reinserirsi, anzi le soffoca e le intimorisce. Ciò che prima evitavano, come l’alcool e il contatto col prossimo, ora le travolge come un fiume in piena.
Vittime assassine e madri tossicomani, le due donne hanno perso la loro femminilità, ma non la loro dignità.
E’ per questo disagio del vivere che il carcere diventa un richiamo, una possibilità di fuga, un rifugio dal mondo esterno che per loro è così incomprensibile: una realtà insopportabile, piena di fast food affollati di vecchiette sole. La prigione è ormai una condizione mentale.
Dove:Teatro Stabile di Genova, piazza Borgo Pila 42.
Quando: da martedì 29 novembre a sabato 3 dicembre alle ore 20 e 30, ultimo spettacolo domenica 4 alle 16.
Prezzi: platea 1° settore (intero): 25€, platea 2° settore (intero): 17€, galleria 1° settore (intero): 25€, galleria 2° settore (intero): 17€.
Protagoniste di questo delicato ritratto di due donne che provano a ricominciare sono Raffaella Notari e Raffaella Tagliabue, attrici formatesi proprio nella Scuola dello Stabile. Per Loredana e Mary uscire dal carcere è riaffacciarsi alla vita ma il mondo esterno non può aiutarle a reinserirsi, anzi le soffoca e le intimorisce. Ciò che prima evitavano, come l’alcool e il contatto col prossimo, ora le travolge come un fiume in piena.
Vittime assassine e madri tossicomani, le due donne hanno perso la loro femminilità, ma non la loro dignità.
E’ per questo disagio del vivere che il carcere diventa un richiamo, una possibilità di fuga, un rifugio dal mondo esterno che per loro è così incomprensibile: una realtà insopportabile, piena di fast food affollati di vecchiette sole. La prigione è ormai una condizione mentale.
Dove:Teatro Stabile di Genova, piazza Borgo Pila 42.
Quando: da martedì 29 novembre a sabato 3 dicembre alle ore 20 e 30, ultimo spettacolo domenica 4 alle 16.
Prezzi: platea 1° settore (intero): 25€, platea 2° settore (intero): 17€, galleria 1° settore (intero): 25€, galleria 2° settore (intero): 17€.






