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Ju-Jitsu: a Genova gli Europei Juniores
Sabato al via il 15° Gala Gino Bianchi

Presentati oggi a Tursi, in presenza dell’assessore allo sport Anzalone, gli appuntamenti di questo 2012: si apre con il prestigioso torneo, dedicato al primo maestro italiano, per poi gustarsi l’appuntamento internazionale di maggio

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Di Nicola Giordanella
Il 2012 sarà un anno speciale per tutti gli amanti, genovesi e non, del Ju-Jitsu: 15° Trofeo Gino Bianchi, fondatore della prima scuola italiana dedicata a questa antica disciplina, e campionati Europei Juniores e Aspiranti. Genova, quindi, sarà il centro continentale di questa arte marziale.
Ma quali sono i punti forti di questa tecnica di combattimento e di difesa? Innanzi tutto gli ideogrammi del Ju-Jistu significano letteralmente “Arte della Flessibilità”: lo scontro non si base sulla forza bruta, ma sul sapere incanalare l’energia dell’avversario, per ritorcergliela contro. In altre parole si sfrutta il “colpo” dell’altro per sconfiggerlo. A questa semplice descrizione, va ovviamente aggiunta tutta la tradizione e la sacralità di una disciplina sportiva che nei secoli ha spinto i suoi confini nella filosofia e nello spirito del rispetto e del sacrificio.
Per questi motivi la sua diffusione è stata rapida: praticare questo sport è possibile, in diverse forme, quasi per tutti, donne, uomini, bambini, anziani e disabili.

Il primo appuntamento è il Galà dedicato alla figura di questo ufficiale che portò per primo il Ju-Jitsu: Gino Bianchi, marinaio, durante il secondo conflitto mondiale fu distaccato presso una colonia giapponese in Cina, dove vide e apprezzò quest’arte, decidendo di portarla in Italia dopo la guerra. L’opera di diffusione iniziò proprio da Genova, dove il maestro, dopo aver elaborato un metodo personale, iniziò l’insegnamento. Il successo nazionale arrivò negli anni settanta, con migliaia di iscritti e i tornei nazionali.

Questa edizione del torneo ospiterà 250 atleti in arrivo da tutto il paese: alla fine della due giorni, durante la quale si confronteranno le diverse scuole su tutte le categorie, verrà premiata la vincitrice con l’assegnazione dell’ambita Katana. Sarà presente anche Bruna Bianchi, figlia del maestro, e a sua volta insegnante di questa disciplina.

Gli europei, in programma dal 11 al 13 maggio, sono attesissimi per verificare lo stato dell’arte dell’insegnamento di questa arte marziale: negli scorsi campionati mondiali la squadra italiana a conquistato ben 16 medaglie, posizionandosi al 4 posto nel medagliere mondiale.
Per la città di Genova, quindi, due appuntamenti importanti: qui è sbarcato il Ju-Jitsu, e qui il Ju-Jitsu vive e si combatte. Assolutamente da non perdere: ci si vede sul Tatami.

Nella foto: Dario Quenza, presidente federale Associazione Italiana Ju-Jitsu, Maestro Luciano Mazzaferro (ass. sportiva tegliese);maestro Giuseppe
Dioguardi (socio fondatore e 1° presidente nazionale - membro d'onore del consiglio nazionale ass ital. Ju-jitsu) e Carlo Nicali: Presidente Coni Genova. Al centro, Stefano Anzalone, assessore allo Sport del Comune di Genova
Genova, 20 gennaio 2012
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