E’ stato presentato dall’Assessore alla Cultura, di concerto con l’Assessore allo Sviluppo delle manutenzioni, il protocollo d’intesa fra Comune di Genova e i comuni limitrofi “Genova città metropolitana della cultura”. L’accordo prevede il miglioramento della fruizione delle opportunità della città e delle zone limitrofe, nell’ottica di migliorare l’offerta culturale della rete “metropolitana” di Genova.
In questa prima fase sono stati coinvolti quattro municipi, (Media Val Bisagno, Valpolcevera, Levante, Ponente) e i Comuni di Bargagli, Bogliasco, Campomorone, Cogoleto, Davagna, Mignanego, Montoggio, Sant’Olcese, Serra Riccò e Torriglia.
A partire da febbraio, Genova aprirà a queste realtà territoriali il sistema bibliotecario, condividendo programmi e facilitazioni, oltre alle opportunità per le scuole e la terza età.
Il progetto si avvarrà del Portale delle Biblioteche (www.bibliotechedigenova.it), che funzionerà da vetrina interattiva, riservando degli spazi ai comuni aderenti, creando così un catalogo di offerta culturale.
Il sito sarà accessibile a tutti e potrà essere consultato anche da persone non vedenti o ipovedenti e non udenti o ipoudenti.
Uno dei primi servizi offerti, nell’ottica di città metropolitana, sarà “il prestito senza garante”: viene così abrogata la norma del sistema bibliotecario urbano (che ricordiamo ha a disposizione un patrimonio di 902.238 volumi suddiviso fra le 16 sedi cittadine) che prevede la necessità per i non residenti di essere presentati da un cittadino residente “garante”. Altri aspetti importanti dell’accordo interistituzionale, fra Comune e Provincia di Genova, Regione Liguria e ASL, sono la messa in rete del piano dell’offerta formativa 2012 sui temi di interesse culturale (corsi di legatoria, linguaggio dei segni, corsi per non vedenti di utilizzo del computer, tramite sintesi vocale, letture ad alta voce per genitori e nonni, incontri inerenti l’editoria) e l’estensione della Card Scuola agli insegnanti di ogni ordine e grado dei comuni firmatari: la card consente il libero accesso alla rete museale genovese oltre all’Acquario e alla Città dei Bambini, per gli istituti che hanno avviato percorsi culturali a tema.
Viene inoltre data la possibilità di partecipare alla VII edizione di TEGRAS (Rassegna Teatro Scuola) e le scuole con indirizzo musicale, potranno partecipare alla Rassegna “Piccoli Musicisti per una grande Orchestra”. Tali iniziative hanno coinvolto nel 2011, oltre 17mila persone.
In ultimo, l’accordo prevede l’estensione delle opportunità già fornite dall’ufficio Città e Cultura per la terza età.
«Una rete culturale fra il Comune di Genova e i comuni limitrofi nell’ottica della città metropolitana. Per superare certe barriere e per consentire a tutti i cittadini di fruire dell’offerta culturale e formativa in maniera democratica, ponendo l’attenzione su alcune peculiarità della città quali la rassegna TEGRAS. Un progetto che anticipa l’attesa della definizione delle competenze delle Provincie verso la costituzione delle città metropolitane». È quanto detto dall’Assessore Andrea Ranieri, che ha anche espresso, in qualità di responsabile nazionale ANCI per le Politiche Culturali, la preoccupazione, per quanto riguarda i comuni, del forte centralismo introdotto dall’attuale Governo. Argomenti questi che saranno oggetto della conferenza stampa congiunta ANCI, FAI, Federculture, che verrà fatta a Roma il giorno 8 febbraio.
L’Assessore Ranieri ha anche annunciato gli “stati generali delle biblioteche”, che si terranno alla Biblioteca Berio il 9 marzo 2012. Organizzati da ANCI (Associazione nazionale comuni italiani) e AIB (Associazione italiana biblioteche), nel corso di questa assemblea, verranno discusse le problematiche delle biblioteche, dai finanziamenti alle opportunità di occupazione.
In questa prima fase sono stati coinvolti quattro municipi, (Media Val Bisagno, Valpolcevera, Levante, Ponente) e i Comuni di Bargagli, Bogliasco, Campomorone, Cogoleto, Davagna, Mignanego, Montoggio, Sant’Olcese, Serra Riccò e Torriglia.
A partire da febbraio, Genova aprirà a queste realtà territoriali il sistema bibliotecario, condividendo programmi e facilitazioni, oltre alle opportunità per le scuole e la terza età.
Il progetto si avvarrà del Portale delle Biblioteche (www.bibliotechedigenova.it), che funzionerà da vetrina interattiva, riservando degli spazi ai comuni aderenti, creando così un catalogo di offerta culturale.
Il sito sarà accessibile a tutti e potrà essere consultato anche da persone non vedenti o ipovedenti e non udenti o ipoudenti.
Uno dei primi servizi offerti, nell’ottica di città metropolitana, sarà “il prestito senza garante”: viene così abrogata la norma del sistema bibliotecario urbano (che ricordiamo ha a disposizione un patrimonio di 902.238 volumi suddiviso fra le 16 sedi cittadine) che prevede la necessità per i non residenti di essere presentati da un cittadino residente “garante”. Altri aspetti importanti dell’accordo interistituzionale, fra Comune e Provincia di Genova, Regione Liguria e ASL, sono la messa in rete del piano dell’offerta formativa 2012 sui temi di interesse culturale (corsi di legatoria, linguaggio dei segni, corsi per non vedenti di utilizzo del computer, tramite sintesi vocale, letture ad alta voce per genitori e nonni, incontri inerenti l’editoria) e l’estensione della Card Scuola agli insegnanti di ogni ordine e grado dei comuni firmatari: la card consente il libero accesso alla rete museale genovese oltre all’Acquario e alla Città dei Bambini, per gli istituti che hanno avviato percorsi culturali a tema.
Viene inoltre data la possibilità di partecipare alla VII edizione di TEGRAS (Rassegna Teatro Scuola) e le scuole con indirizzo musicale, potranno partecipare alla Rassegna “Piccoli Musicisti per una grande Orchestra”. Tali iniziative hanno coinvolto nel 2011, oltre 17mila persone.
In ultimo, l’accordo prevede l’estensione delle opportunità già fornite dall’ufficio Città e Cultura per la terza età.
«Una rete culturale fra il Comune di Genova e i comuni limitrofi nell’ottica della città metropolitana. Per superare certe barriere e per consentire a tutti i cittadini di fruire dell’offerta culturale e formativa in maniera democratica, ponendo l’attenzione su alcune peculiarità della città quali la rassegna TEGRAS. Un progetto che anticipa l’attesa della definizione delle competenze delle Provincie verso la costituzione delle città metropolitane». È quanto detto dall’Assessore Andrea Ranieri, che ha anche espresso, in qualità di responsabile nazionale ANCI per le Politiche Culturali, la preoccupazione, per quanto riguarda i comuni, del forte centralismo introdotto dall’attuale Governo. Argomenti questi che saranno oggetto della conferenza stampa congiunta ANCI, FAI, Federculture, che verrà fatta a Roma il giorno 8 febbraio.
L’Assessore Ranieri ha anche annunciato gli “stati generali delle biblioteche”, che si terranno alla Biblioteca Berio il 9 marzo 2012. Organizzati da ANCI (Associazione nazionale comuni italiani) e AIB (Associazione italiana biblioteche), nel corso di questa assemblea, verranno discusse le problematiche delle biblioteche, dai finanziamenti alle opportunità di occupazione.






