Edoardo il Poeta, Edoardo autore teatrale, Edoardo il Filosofo, Edoardo il Politico. Ricordare Sanguineti e la sua espressività multidimensionale richiederebbe sicuramente molto tempo, e, infatti, la presentazione degli eventi legati alla commemorazione è stata solo un assaggio di quello che verrà proposto nei prossimi giorni. Nella sala conferenze di Palazzo Rosso erano presenti in molti tra amici e ammiratori: i lavori di questa conferenza sui generis sono stati aperti da Marta Vincenzi, che ha ricordato la genovesità del poeta, scomparso lo scorso 18 maggio. Giacomo De Ferrari, rettore dell’Università degli Studi di Genova, ha raccontato a grandi linee l’intensa vita accademica e non di Sanguineti, sottolineando l’appasionata opera divulgativa svolta fino agli ultimi giorni. Successivamente ha preso la parola Margherita Rubino, la quale ha condotto la commemorazione ufficiale: quale modo migliore per ricordare un personaggio del genere se non attraverso le sue stesse parole? Da lì, quindi, uno dopo l’altro, amici, collaboratori ed ex studenti si sono susseguiti al microfono, raccontando il proprio vissuto condiviso con Edoardo, declamando brani tratti dall’ultima raccolta di versi “Vari ed Eventuali”. Marcello Danovaro, Gaia De Pascale, Andrea Pera, Simone Regazzoni, Erminio Risso, Fabrizio Matteini, Tonino Conte, Gianna Schelotto hanno ridato vita a parole divenute immortali. Particolarmente intenso il momento in cui Giulia Sanguineti ha ricordato la figura del padre, evidentemente commossa nel ricordo di una persona cosi cara al mondo intellettuale italiano e così intima e preziosa per lei; il dolore per la perdita grida ancora molto forte. Inge Feltrinelli, amica di Edoardo fin dagli anni del Gruppo 63, ha condiviso il suo ricordo per quell’uomo sempre elegante, raffinato e distinto, ma intransigente e mai effimero, autoironico ma di classe. Un pensiero è andato anche alle sue cravatte, sempre all’altezza dell’eclettico intellettuale. Mino Ronzitti ha provato ha delineare i confini del lato politico di Sanguineti, impresa non facile vista la raffinatezza del pensiero del poeta: la sua dimensione, infatti, fu forse ingombrante per una certa cultura della sinistra italiana, che non seppe capirne la libera intransigenza delle idee, moderne, quando anticipò il concetto di Telecrazia, ma solide, avendo traghettato il marxismo nel globalità dell’odierno. Famosa la sua frase, attuale come poche: “Il programma politico della Sinistra è già scritto nella Costituzione”. Il meeting si è conlcuso con la proiezione di un cortometraggio, scritto e diretto da Andrea Liberovici, con la partecipoazione dello stesso Sanguineti: il montaggio ficcante e a tratti psichedelico, denso di inserti vocali dello stesso poeta, ha descritto in maniera eclettica un figura simbolo dell'eclettismo intellettuale moderno.
Nei prossimi giorni, molti gli appuntamenti per ricordare Edoardo Sanguineti:
mercoledì 8 dicembre:
ore 18, Strada Nuova – Inaugurazione con Gillo Dorfles di GENOVA SI ILLUMINA DI POESIA - 80 versi per gli 80 anni di Edoardo Sanguineti tutte le sere illuminano i palazzi di Strada Nuova fino al 10 dicembre. Installazione artistica di Marco Nereo Rotelli. Letture di Glauco Mauri ed esecuzioni musicali.
giovedì 9 dicembre:
ore 12, Porto Antico, Calata Falcone Borsellino - Donazione della scultura “E, lo vedi, è la vita” di Marco Nereo Rotelli, al Comune di Genova. Con il Sindaco Marta Vincenzi. Introduce Sandra Solimano
ore 11 - 20, Libreria Feltrinelli - Proiezione a ciclo continuo di video e interviste di Edoardo Sanguineti
ore 18, Palazzo Rosso - “Prendi un piccolo fatto vero” , spettacolo di / da Edoardo Sanguineti, con Lino Guanciale, regia di Claudio Longhi.
ore 16 –23, Palazzo Ducale - Omaggi non-stop: Dibattiti, letture, conferenze, proiezioni.
A cura di Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura.
Edoardo Sanguineti, poeta multidimensionale
In una sala gremita, amici e ammiratori hanno inaugurato la serie di eventi che animeranno Genova in occasione del 80° anniversario della nascita di Edoardo Sanguineti, scomparso lo scorso 18 maggio
Di Nicola Giordanella
Genova, 7 dicembre 2010
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