Con decine di eventi in tutta la città, il Carnevale di Genova quest’anno va alla grande.
Le iniziative in calendario vanno dal 4 febbraio al 4 marzo, data del “Carnevale a Voltri”e della pentolaccia di Salita Campasso di san Nicola a Sestri, ma sono per la maggior parte concentrate tra il 16 e il 26 febbraio. Il programma, davvero troppo ricco per essere riportato in questa sede, può agevolmente essere consultato attraverso il link http://www.genovaspettacolare.comune.genova.it/node/1313 , dove è possibile una visione d’insieme, della gran massa degli eventi proposti, e di dettaglio, con il giusto rilievo per tutti i soggetti partecipanti, tra cui associazioni culturali, pubbliche assistenze, parrocchie, società operaie e circoli, comitati.
A realizzare il Carnevale 2012 concorrono sessanta Centri Integrati di Via e i nove Municipi, Ascom e Confesercenti, sotto il coordinamento dell’assessorato alle Attività Produttive, Commercio e Turismo, con la partecipazione di scuole, biblioteche, compagnie di teatro, associazioni del territorio e con il patrocinio del Comune e della Camera di Commercio.
Lo spirito che lega tutti questi soggetti, afferma l’Assessore Giovanni Vassallo, è quello del volontariato, senza il quale non si sarebbe potuto coinvolgere l’intera città, con iniziative in tutte le vecchie circoscrizioni. Volontariato nel segno dell’allegria, perché è carnevale, e nel senso della promozione di un tessuto sociale ed economico che è vivo e ben presente nonostante la crisi.
Per Michele Razeti, Presidente del Municipio Centro Est, manifestazioni di questo tipo sono molto importanti anche per aiutare la popolazione a riappropriarsi di parti della città oggi poco frequentate, magari perché fuori dagli itinerari consueti o perché considerate pericolose. Anche così si sostengono tutti gli sforzi di questi anni, sostenuti dalle amministrazioni comunali e da altri soggetti, per la riqualificazione del Centro Storico.
Interessanti, da questo punto di vista, sono le iniziative di sabato 18 nelle zone di Via Garibaldi e Via Lomellini.
Dalle 14.30, a cura del Civ Meridiana, “Carnevale in Opera”, con la partecipazione della Filarmonica Sestrese e del gruppo storico Sextum, dell’Istituto Klee – Barabino e del Corso di Scenografia dell’Accademia Ligustica, in Via Garibaldi e dintorni ci sarà la sfilata di costumi ispirata a personaggi del melodramma, che si concluderà con il concerto finale nell’atrio di Palazzo Tursi. La parata sarà arricchita dalla presenza di delicati e rari costumi storici, la cui cura è affidata al buon senso di tutti i presenti: schiume e stelle filanti in bomboletta potrebbero, infatti, rovinarli
Quasi in contemporanea, a partire dalle ore 16, poco più a mare il Civ Lomellini ha organizzato “I saldi in maschera”, che è anche un’occasione per festeggiare con sconti speciali la fine delle svendite, con animazione e giochi per bambini, spettacoli di saltimbanco e clownerie, con la partecipazione delle compagnie “Teatro Scalzo” e “Le Tre Luci”.
In queste iniziative del Centro Est troveremo in maschera commercianti, studenti e professori, uniti dal desiderio di mettersi in gioco e di divertirsi insieme.
La speranza è che sabato si crei un movimento di gente, genovesi e turisti, tra la zona, considerata di pregio da tutti i punti di vista, delle splendide vie Garibaldi e Cairoli, e quella sottostante, bellissima ma più a chiaroscuri.
C’è poi, presente in varie iniziative, l’aspetto della solidarietà, come nella manifestazione curata dal Comitato Fereggiano, Piazza Galileo Ferraris in collaborazione con Agtl (Associazione Guide Turistiche Liguria): tra le 15 e le 20, in Piazza Ferraris, visite guidate gratuite e raccolta di offerte libere a favore delle popolazioni e degli operatori economici alluvionati.
Ma il primo segno del vincolo solidale è in questa collaborazione tra le varie componenti di una città che non intende cedere alla crisi e ai disastri ambientali.
Le iniziative in calendario vanno dal 4 febbraio al 4 marzo, data del “Carnevale a Voltri”e della pentolaccia di Salita Campasso di san Nicola a Sestri, ma sono per la maggior parte concentrate tra il 16 e il 26 febbraio. Il programma, davvero troppo ricco per essere riportato in questa sede, può agevolmente essere consultato attraverso il link http://www.genovaspettacolare.comune.genova.it/node/1313 , dove è possibile una visione d’insieme, della gran massa degli eventi proposti, e di dettaglio, con il giusto rilievo per tutti i soggetti partecipanti, tra cui associazioni culturali, pubbliche assistenze, parrocchie, società operaie e circoli, comitati.
A realizzare il Carnevale 2012 concorrono sessanta Centri Integrati di Via e i nove Municipi, Ascom e Confesercenti, sotto il coordinamento dell’assessorato alle Attività Produttive, Commercio e Turismo, con la partecipazione di scuole, biblioteche, compagnie di teatro, associazioni del territorio e con il patrocinio del Comune e della Camera di Commercio.
Lo spirito che lega tutti questi soggetti, afferma l’Assessore Giovanni Vassallo, è quello del volontariato, senza il quale non si sarebbe potuto coinvolgere l’intera città, con iniziative in tutte le vecchie circoscrizioni. Volontariato nel segno dell’allegria, perché è carnevale, e nel senso della promozione di un tessuto sociale ed economico che è vivo e ben presente nonostante la crisi.
Per Michele Razeti, Presidente del Municipio Centro Est, manifestazioni di questo tipo sono molto importanti anche per aiutare la popolazione a riappropriarsi di parti della città oggi poco frequentate, magari perché fuori dagli itinerari consueti o perché considerate pericolose. Anche così si sostengono tutti gli sforzi di questi anni, sostenuti dalle amministrazioni comunali e da altri soggetti, per la riqualificazione del Centro Storico.
Interessanti, da questo punto di vista, sono le iniziative di sabato 18 nelle zone di Via Garibaldi e Via Lomellini.
Dalle 14.30, a cura del Civ Meridiana, “Carnevale in Opera”, con la partecipazione della Filarmonica Sestrese e del gruppo storico Sextum, dell’Istituto Klee – Barabino e del Corso di Scenografia dell’Accademia Ligustica, in Via Garibaldi e dintorni ci sarà la sfilata di costumi ispirata a personaggi del melodramma, che si concluderà con il concerto finale nell’atrio di Palazzo Tursi. La parata sarà arricchita dalla presenza di delicati e rari costumi storici, la cui cura è affidata al buon senso di tutti i presenti: schiume e stelle filanti in bomboletta potrebbero, infatti, rovinarli
Quasi in contemporanea, a partire dalle ore 16, poco più a mare il Civ Lomellini ha organizzato “I saldi in maschera”, che è anche un’occasione per festeggiare con sconti speciali la fine delle svendite, con animazione e giochi per bambini, spettacoli di saltimbanco e clownerie, con la partecipazione delle compagnie “Teatro Scalzo” e “Le Tre Luci”.
In queste iniziative del Centro Est troveremo in maschera commercianti, studenti e professori, uniti dal desiderio di mettersi in gioco e di divertirsi insieme.
La speranza è che sabato si crei un movimento di gente, genovesi e turisti, tra la zona, considerata di pregio da tutti i punti di vista, delle splendide vie Garibaldi e Cairoli, e quella sottostante, bellissima ma più a chiaroscuri.
C’è poi, presente in varie iniziative, l’aspetto della solidarietà, come nella manifestazione curata dal Comitato Fereggiano, Piazza Galileo Ferraris in collaborazione con Agtl (Associazione Guide Turistiche Liguria): tra le 15 e le 20, in Piazza Ferraris, visite guidate gratuite e raccolta di offerte libere a favore delle popolazioni e degli operatori economici alluvionati.
Ma il primo segno del vincolo solidale è in questa collaborazione tra le varie componenti di una città che non intende cedere alla crisi e ai disastri ambientali.






