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Diritti: Ecco il Mondo di Rosanna
Genova e Milano uniti per i disabili

In occasione della Settimana Internazionale dei Diritti, presentato presso il Salone di Palazzo Tursi il libro “Il mondo di Rosanna”, edito da Aba Libri, a cura di Saverio Paffumi, in uscita in occasione del ventennale dalla morte della scrittrice


Nicola Giordanella
Durante la conferenza, moderata da Gianfranco Sansalone, si sono alternati al microfono Andrea Ranieri, Luciano Seddaiu, Giovanna Rossiello, Franco Bomprezzi e il curatore del volume.

Il ricordo di Rosanna, vissuto anche attraverso la lettura delle sue parole, recitate dai ragazzi dell’istituto Nino Bergese e del Liceo M.L. King di Genova, ha permesso di riflettere ancora una volta sulla condizione e sulla cultura della disabilità nel nostro paese. A completare il quadro della situazione la testimonianza scritta di Giovanna Romanato,  donna genovese che da quasi 50 anni vive in casa, mantenuta in vita da un polmone artificiale, che ogni giorno lotta per la sopravvivenza, supportata solamente dalle iniziative di volontari, abbandonata dalla politica e dallo stato: «Le scelte del governo stanno riducendo le possibilità per le amministrazioni di continuare i progetti di assistenza per non autosufficienti – spiega l’assessore Ranieri – e le previsioni legate alla manovra finanziaria fanno paventare il taglio totale».

In questa fase storica non esiste una volontà politica di tutelare i soggetti più deboli della nostra società, anche se la giurisdizione italiana è molto articolata in materia, prevedendo norme all’avanguardia: «Semplicemente non vengono forniti i mezzi per attuare le leggi – racconta Franco Bomprezzi, giornalista e scrittore – come se in un momento di crisi si ci volesse liberare di coloro che sono ritenuti dei pesi per la società».

La cultura per l’assistenza però non manca nel nostro paese: la galassia dell’associazionismo è ben radicata, motivata e «oltre modo interessata e sensibile – come spiega Giovanna Rossiello, giornalista Rai – e questo grazie anche a figure fortemente mediatiche come Rosanna, che continua a comunicare grandi valori anche oggi, a vent’anni dalla sua scomparsa».

L’appuntamento per la presentazione del libro, che raccoglie anche due opere della Benzi oramai introvabili, “Il Vizio di Vivere” e “Girotondo in una stanza”, ha creato l’occasione per celebrare l’importante proposta portata da Bomprezzi per cui Genova, la città dei Diritti, e Milano potrebbero fare sistema per rinnovare e difendere la cultura dell’assistenza ai diversamente abili, con scambio di conoscenze, esperienze e iniziative: «La crisi può essere anche un’occasione per creare un network virtuoso di istituzioni, che interagendo fra loro possano garantire aiuto, assistenza e opportunità a tutti i cittadini» spiega il giornalista, neo consigliere del Comune di Milano, che ha ricevuto dal sindaco Pisapia la Delega per le politiche relative alle disabilità. La notizia è stata accolta dagli applausi dei presenti, tra cui spiccava Yolande Mokagasana, candidata premio Nobel per la pace.

Saverio Paffumi ha in qualche modo rilanciato proponendo di creare «a Genova un centro di ricerca sulla disabilità, per non limitarsi a celebrare figure come quella di Rosanna, ma per provare a cambiare in maniera concreta l’approccio della società civile a queste tematiche».

Nonostante la tempesta, forse il vento sta cambiando: il presidio culturale generato dalle parole, dalla e dalla vita stessa di persone come Rosanna Benzi, continua incessantemente il suo lavoro di testimonianza e di lotta, dicendo a tutti noi che un mondo e una società accessibile a tutti sono veramente possibili
Genova, 13 luglio 2011
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