Era il maggio 1971 quando gli scaffali istallati nella cinquecentesca Villa Imperiale videro i primi lettori assieparsi alla ricerca del libro da prendere in prestito. Oggi sono passate quattro decadi, e dopo un paio di traslochi, quegli stessi scaffali sono sempre pieni di libri e compagni di banco di postazioni multimediali, laboratori, punti di ascolto.
Dopo la sede nel parco di San Fruttuoso, il successivo trasloco in via Archimede, la prima biblioteca per ragazzi d’Italia ha trovato l’adeguata nicchia ecologica al secondo piano del Magazzini del Cotone, arricchendo la propria offerta, sia in termini di spazi, sia in termini di catalogo: 2200 metri quadrati, 180 posti lettura/studio, 10 postazioni multimediali, accessi a internet, 2 spazio visione VHS, tre laboratori (legatoria, multimediale e attività espressive), spazio morbido per i bimbi 0-6 anni, e un patrimonio librario di più di 59.000 opere.
Come regalo di compleanno, la biblioteca De Amicis ha intrapreso in questi mesi la strada di un progetto legato alla connettività, navigazione e gestione della multimedialità, da parte di tutti, anche dei più piccoli. Da oggi, infatti, sono presenti due postazioni Young Explorer, fornite dalla Fondazione IBM Italia, studiate e progettate appositamente per essere utilizzate con facilità e in sicurezza dai bambini in tenera età, dai 3 ai 7 anni, permettendo un apprendimento di base di matematica, scienze e italiano, attraverso un utilizzo collaborativo da parte del piccolo utente.
Questo è solo l’inizio: grazie alla collaborazione con Città Digitale, Comune di Genova, entro luglio sarà avviata la fase di sperimentazione Free Wi-Fi, che consiste nell’istallazione di due Access Point per la navigazione gratuita, previa registrazione, come da normativa, aperta a tutti (due ore al giorno e un tetto di 300 Mb di traffico); ma non solo: da settembre partirà un ciclo di conferenze dedicate ai genitori, per un utilizzo consapevole e safe della rete. Il tutto convoglierà nella realizzazione del portale web Kinder Portal, che aggregherà contenuti dedicati ai piccoli provenienti da tutto il mondo. IBM Italia, infatti, per centenario dell’azienda, ha aderito al progetto “Juventus Digitalia”, sviluppato dalla Direzione Sistemi Informativi e la stessa Città Digitale, che ha come obiettivi la navigazione consapevole nella rete, crescita culturale e didattica attraverso l’apprendimento, e la condivisione di esperienze, attraverso questo portale multietnico.
«Siamo entrati nell’era dei Nativi Digitali – spiega Angelo Failla, direttore della Fondazione IBM Italia, durante la presentazione dei progetti – e non possiamo ignorare il fatto che fin da piccoli l’accesso alla rete e alle tecnologie multimediali possa essere un patrimonio». La questione sta nell’educare ad un utilizzo protetto e consapevole di questo straordinario strumento: il percorso intrapreso dalla De Amicis guarda proprio in questa direzione, da un lato fornendo la tecnologia e gli strumenti, e dall’altro garantendo una educazione alla rete, attuata attraverso metodi all’avanguardia dal punto di vista didattico.
La copertura Wi-Fi, inoltre, visto il grande successo che sta avendo alla Berio (più di 2000 iscritti in 16 mesi), renderà la De Amicis uno spazio all’avanguardia per quanto riguarda l’accesso all’informazione: libri e web, un’accoppiata sicuramente vincente.
Quarant’anni e non sentirli, quindi, e se le premesse sono queste, i prossimi 40 saranno senza dubbio ancora meglio: in biblioteca non si invecchia, si cresce!
Dopo la sede nel parco di San Fruttuoso, il successivo trasloco in via Archimede, la prima biblioteca per ragazzi d’Italia ha trovato l’adeguata nicchia ecologica al secondo piano del Magazzini del Cotone, arricchendo la propria offerta, sia in termini di spazi, sia in termini di catalogo: 2200 metri quadrati, 180 posti lettura/studio, 10 postazioni multimediali, accessi a internet, 2 spazio visione VHS, tre laboratori (legatoria, multimediale e attività espressive), spazio morbido per i bimbi 0-6 anni, e un patrimonio librario di più di 59.000 opere.
Come regalo di compleanno, la biblioteca De Amicis ha intrapreso in questi mesi la strada di un progetto legato alla connettività, navigazione e gestione della multimedialità, da parte di tutti, anche dei più piccoli. Da oggi, infatti, sono presenti due postazioni Young Explorer, fornite dalla Fondazione IBM Italia, studiate e progettate appositamente per essere utilizzate con facilità e in sicurezza dai bambini in tenera età, dai 3 ai 7 anni, permettendo un apprendimento di base di matematica, scienze e italiano, attraverso un utilizzo collaborativo da parte del piccolo utente.
Questo è solo l’inizio: grazie alla collaborazione con Città Digitale, Comune di Genova, entro luglio sarà avviata la fase di sperimentazione Free Wi-Fi, che consiste nell’istallazione di due Access Point per la navigazione gratuita, previa registrazione, come da normativa, aperta a tutti (due ore al giorno e un tetto di 300 Mb di traffico); ma non solo: da settembre partirà un ciclo di conferenze dedicate ai genitori, per un utilizzo consapevole e safe della rete. Il tutto convoglierà nella realizzazione del portale web Kinder Portal, che aggregherà contenuti dedicati ai piccoli provenienti da tutto il mondo. IBM Italia, infatti, per centenario dell’azienda, ha aderito al progetto “Juventus Digitalia”, sviluppato dalla Direzione Sistemi Informativi e la stessa Città Digitale, che ha come obiettivi la navigazione consapevole nella rete, crescita culturale e didattica attraverso l’apprendimento, e la condivisione di esperienze, attraverso questo portale multietnico.
«Siamo entrati nell’era dei Nativi Digitali – spiega Angelo Failla, direttore della Fondazione IBM Italia, durante la presentazione dei progetti – e non possiamo ignorare il fatto che fin da piccoli l’accesso alla rete e alle tecnologie multimediali possa essere un patrimonio». La questione sta nell’educare ad un utilizzo protetto e consapevole di questo straordinario strumento: il percorso intrapreso dalla De Amicis guarda proprio in questa direzione, da un lato fornendo la tecnologia e gli strumenti, e dall’altro garantendo una educazione alla rete, attuata attraverso metodi all’avanguardia dal punto di vista didattico.
La copertura Wi-Fi, inoltre, visto il grande successo che sta avendo alla Berio (più di 2000 iscritti in 16 mesi), renderà la De Amicis uno spazio all’avanguardia per quanto riguarda l’accesso all’informazione: libri e web, un’accoppiata sicuramente vincente.
Quarant’anni e non sentirli, quindi, e se le premesse sono queste, i prossimi 40 saranno senza dubbio ancora meglio: in biblioteca non si invecchia, si cresce!






