la conferenza organizzata dall’Associazione Comics Academy, nell'ambito del progetto Creative Cities, prevede la Partecipazione di:
Ivo Milazzo, fra i più noti disegnatori italiani e ideatore d “Ken Parker, in veste di Presidente e Referente Commissione Legale dell'Associazione Illustratori, che ha sottolineato il fatto che; Con questa giornata di incontro la scuola del fumetto genovese, Genoa Comics Academy vuole dare la possibilità al pubblico di approfondire la conoscenza del mondo legato alla Nona Arte, che oggi sta rivivendo un momento di esplosione creativa e nuova attenzione da parte del grande pubblico (si pensi alle Graphic Novel, ai tanti prodotti editoriali di Storia raccontata a fumetti, alle grandi mostre dedicate a miti come l’Uomo Ragno, ai numerosi festival e fiere, ecc…).
Fabio Gadducci, saggista e traduttore, esperto di diritto d’autore e autore di numerosi testi sul mondo del fumetto,
Luca Laca Montagliani, direttore Artistico di Genoa Comics Academy e Luca Borzani, Presidente di Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura.
Il contratto, presentato il 2 marzo scorso alla VI edizione di Bilbolbul, Festival Internazionale di Fumetto di Bologna, si pone come alternativa alle ormai inadeguate convenzioni tra editori e illustratori, che non rappresentano più, anche in termini giuridici, le dinamiche professionali del settore.
L’applicazione di questo documento non è purtroppo ancora pratica diffusa, la giornata mira dunque alla comunicazione di uno strumento fondamentale per chi voglia operare professionalmente nel campo dell'editoria.
L’incontro prevede anche la presentazione del volume di Fabio Gadducci, Leonardo Gori e Sergio Lama "Eccetto Topolino. Lo scontro culturale tra Fascismo e Fumetti".
Un saggio dove viene narrata la storia dell'editoria italiana a fumetti negli anni Trenta del Novecento: un approfondito dietro le quinte sull'avvento dei comics americani nel nostro Paese, sull'euforia collettiva per i grandi eroi dell'avventura (Topolino, Flash Gordon, L'Uomo Mascherato, Mandrake) e sulla violenta reazione che questa suscitò fra gli educatori e nel regime fascista, culminata con le proibizioni del 1938 che salvarono dal bando solo l'opera di Walt Disney.
Correggendo i molti errori tramandati in tanti anni di pubblicistica specializzata, l'opera prende in esame i documenti finora inediti dell'archivio di Guglielmo Emanuel, agente del King Features Syndicate, e dello scrittore Federico Pedrocchi, autore di punta della Mondadori: ne esce uno spaccato inedito dell'Italia anni Trenta e dei giochi di potere legati al mondo dell'editoria, con protagonisti Benito Mussolini, William R. Hearst, Cesare Zavattini, Giovanni Gentile e molti altri.
nei precedenti articoli abbiamo sottolineato l'importanza dell'industria creativa per la città, ricordiamo che Genova ha vinto il Bando Europeo assime a Lipsia (Germania), Danzica (Polonia), Lubiana (Slovenia) e Pécs (Ungheria).
il Progetto sostiene le realtà imprenditoriali creative organizzando gruppi di lavoro, corsi e azioni di marketing. su questo argomento proponiamo l'intervista fatta a C. Landry e F. La Cecla realizzate nell'ambito del convegno tenutosi il 7 giugno scorso
Ivo Milazzo, fra i più noti disegnatori italiani e ideatore d “Ken Parker, in veste di Presidente e Referente Commissione Legale dell'Associazione Illustratori, che ha sottolineato il fatto che; Con questa giornata di incontro la scuola del fumetto genovese, Genoa Comics Academy vuole dare la possibilità al pubblico di approfondire la conoscenza del mondo legato alla Nona Arte, che oggi sta rivivendo un momento di esplosione creativa e nuova attenzione da parte del grande pubblico (si pensi alle Graphic Novel, ai tanti prodotti editoriali di Storia raccontata a fumetti, alle grandi mostre dedicate a miti come l’Uomo Ragno, ai numerosi festival e fiere, ecc…).
Fabio Gadducci, saggista e traduttore, esperto di diritto d’autore e autore di numerosi testi sul mondo del fumetto,
Luca Laca Montagliani, direttore Artistico di Genoa Comics Academy e Luca Borzani, Presidente di Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura.
Il contratto, presentato il 2 marzo scorso alla VI edizione di Bilbolbul, Festival Internazionale di Fumetto di Bologna, si pone come alternativa alle ormai inadeguate convenzioni tra editori e illustratori, che non rappresentano più, anche in termini giuridici, le dinamiche professionali del settore.
L’applicazione di questo documento non è purtroppo ancora pratica diffusa, la giornata mira dunque alla comunicazione di uno strumento fondamentale per chi voglia operare professionalmente nel campo dell'editoria.
L’incontro prevede anche la presentazione del volume di Fabio Gadducci, Leonardo Gori e Sergio Lama "Eccetto Topolino. Lo scontro culturale tra Fascismo e Fumetti".
Un saggio dove viene narrata la storia dell'editoria italiana a fumetti negli anni Trenta del Novecento: un approfondito dietro le quinte sull'avvento dei comics americani nel nostro Paese, sull'euforia collettiva per i grandi eroi dell'avventura (Topolino, Flash Gordon, L'Uomo Mascherato, Mandrake) e sulla violenta reazione che questa suscitò fra gli educatori e nel regime fascista, culminata con le proibizioni del 1938 che salvarono dal bando solo l'opera di Walt Disney.
Correggendo i molti errori tramandati in tanti anni di pubblicistica specializzata, l'opera prende in esame i documenti finora inediti dell'archivio di Guglielmo Emanuel, agente del King Features Syndicate, e dello scrittore Federico Pedrocchi, autore di punta della Mondadori: ne esce uno spaccato inedito dell'Italia anni Trenta e dei giochi di potere legati al mondo dell'editoria, con protagonisti Benito Mussolini, William R. Hearst, Cesare Zavattini, Giovanni Gentile e molti altri.
nei precedenti articoli abbiamo sottolineato l'importanza dell'industria creativa per la città, ricordiamo che Genova ha vinto il Bando Europeo assime a Lipsia (Germania), Danzica (Polonia), Lubiana (Slovenia) e Pécs (Ungheria).
il Progetto sostiene le realtà imprenditoriali creative organizzando gruppi di lavoro, corsi e azioni di marketing. su questo argomento proponiamo l'intervista fatta a C. Landry e F. La Cecla realizzate nell'ambito del convegno tenutosi il 7 giugno scorso







